Horner sul concetto zero-sidepod Mercedes: «Sapevamo non avrebbe funzionato»

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Lunedì 26 settembre rappresenta l’inizio della settimana del GP di Singapore. Con sei gare ancora da sostenere al termine della stagione, la Red Bull e Verstappen non sono ancora nella condizione di potersi definire ufficialmente campioni del mondo, ma in pratica è come se lo fossero. A Max mancano una manciata di punti (14 su Leclerc) per ottenere la seconda corona e un discorso analogo lo si può fare per la squadra (di 139 lunghezze il gap attuale sulla Ferrari).

La sopresa nel vedere una Mercedes in difficoltà

È dunque un Christian Horner che parla con la consapevolezza di essere il vincitore del mondiale, quello che a ‘Beyond The Grid’ ha rilasciato un commento sulla mancanza di ritmo mostrata dalla Mercedes quest’anno: “Mi hanno sorpreso. Hanno iniziato a lavorare molto presto sulla vettura 2022 la scorsa stagione. C’era stato un gran rumore attorno al fatto di aver compromesso l’esito del campionato preferendo di essere competitivi anche nel 2022. Non è stato poi così… I concetti introdotti sulla loro auto sono così diversi rispetto alle altre”, ha affermato riferendosi al concetto zero-sidepod presente sulla W13.

Concetto zero-sidepod? Horner: "Sapevamo non avrebbe funionato"

Una soluzione tecnica su cui ha poi affermato: “Sinceramente, appena l’ho vista ho pensato: ‘Sarà legale?’. Lo era ovviamente, ma allo stesso tempo era un’interpretazione molto diversa dalle altre. I nostri ragazzi non credevano che quel concetto avrebbe funzionato sulla nostra auto, per cui abbiamo proseguito per la nostra strada credendo che fosse quella giusta. Poi già in Bahrain, i tempi hanno iniziato a confermare quel che pensavamo: non eravamo nella condizione in cui loro avevano un missile e sembrava che non ci fosse sfuggito nulla di fondamentale”.

Horner: "Sbalorditivo non siano riusciti ancora a vincere un GP"

Chiudendo poi il discorso sulle difficoltà incontrate degli avversati affrontati nel 2021 il team principal ha concluso: “Con le aspettative che c’erano, soprattutto dopo il loro dominio, si pensava che la Mercedes sarebbe stata in una posizione molto simile al passato. Ovviamente il fatto di essere stati sconfitti li ha feriti, ma sentivamo che avrebbero fatto di tutto per vendicarsi quest’anno. Credo dunque sia abbastanza sbalorditivo che, con tutte queste premesse, non siano riusciti ancora a vincere un Gran Premio nel 2022”.

 

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Foto: Red Bull Racing

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