Red Bull-Porsche, accordo sfumato. Steiner: «Due maschi alfa avrebbero creato problemi»

img

Come vi abbiamo raccontato negli scorsi giorni, Red Bull e Porsche non hanno trovato l'accordo per una collaborazione in Formula 1. Dunque, il team di Milton Keynes rimarrà un produttore di propulsori a pieno titolo attraverso Red Bull Powertrains.

“È stato naturale discutere ed esplorare le possibilità con Porsche. Alla fine non era l'accordo giusto per noi, un accordo strategico da cui trarre vantaggio per la nostra avventura in F1", questo il commento del team principal Christian Horner dopo il fallimento della trattativa.

Riguardo la vicenda ha voluto dire la sua Gunther Steiner, boss della Haas, in un intervista rilasciata ai microfoni di LAOLA1. Secondo l'altoatesino, la filosofia del "maschio alfa" portata avanti da entrambi i Marchi è stata una delle ragioni principali per cui l'affare non è andato in porto. Di seguito le sue considerazioni.

L'analisi di Steiner sul mancato accordo Red Bull-Porsche

Ecco le parole di Steiner sul mancato accordo Red Bull-Porsche:

"La mia opinione personale è che si sono scontrati due maschi alfa e quindi la situazione si è fatta difficile. Con uno split 50/50 bisogna essere al comando. Ci sarebbe stata un'impasse, che avrebbe creato problemi. Non è ancora certo che Porsche non entrerà in Formula 1, ma deve venire con una nuova idea".

Leggi anche: Penalità power unit, Binotto attacca il regolamento: «Varia tutto in base all'interpretazione»

Leggi anche: Penalità power unit, Brundle: «La situazione sta sfuggendo di mano, io colpirei le squadre»

×