
Doohan paga una sua bravata al simulatore: ora rischia di saltare il GP

Oggi alle 09:00 AM
Pochi minuti dopo l'inizio della seconda sessione di Prove Libere, Jack Doohan è stato vittima di un tremendo botto in curva 1. L'australiano ha perso il controllo della sua monoposto, finendo a circa 330 km/h contro le barriere, fermato solo il parte dalla ghiaia. Il pilota è stato aiutato subito dai paramedici ed è stato portato al centro medico, ma pochi minuti dopo è andato con le sue gambe verso il paddock dell'Alpine, sebbene scosso. Per i meccanici ci sarà un bel lavoro da fare per rimettere in piedi la monoposto in tempo per le PL3, visto che la sua A525 era praticamente a brandelli.
Purtroppo, per il giovane oltre al danno rischia di esserci anche la beffa, dato che l'errore sarebbe proprio colpa sua: dapprima si è ipotizzato un problema con il bouncing, molto presente a Suzuka per via delle buche del tracciato. Tuttavia, guardando l'onboard si è notato che Doohan aveva approcciato curva 1 con il DRS aperto. Questo gesto, però, non è stato solo un errore di distrazione, bensì una scelta volontaria: stando a quanto riportato da AMuS, il pilota aveva visto al simulatore che era possibile fare quel tratto con il DRS aperto, e stava così cercando la conferma in pista. Il responso è stato, ovviamente, negativo, e adesso Doohan rischia di pagare grossa questa bravata; al momento il bollettino medico ha notizie positive, ma non si avrà la certezza fino a domani mattina.
"Siamo tutti grati di vedere Jack uscire con le sue gambe. Lui non ha chiuso il DRS per un errore di giudizio; imparerà da questo e domani sarà di nuovo pronto", ha detto Oliver Oakes. "Sono grato di stare bene dopo l'incidente, mi ha colto di sorpresa", ha ammesso poi Doohan. "So che il team avrà molto lavoro da fare per domani, e li ringrazio in anticipo. Il mio focus ora solo le Prove Libere di domani".
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Foto copertina x.com