
Ferrari, secco «no» davanti ad una richiesta inaccettabile di Lewis Hamilton. Il retroscena

Ieri alle 01:40 AM
Ora è tutto vero: è stata questa, lo scorso 20 gennaio, la frase venuta alla mente di tutti i tifosi della Ferrari, ma anche semplici appassionati di motori, dopo aver appreso dello sbarco ufficiale di Lewis Hamilton a Maranello nella veste di pilota ufficiale della Scuderia. Dopo aver sognato sin da piccolo questo momento, il sette volte campione del mondo ha coronato questo sogno nei primi mesi del nuovo anno, mettendo per la prima volta piede nella storia sede del Cavallino vivendo poi, appena giorni dopo, la sua "prima" al volante di una monoposto rossa, scendendo in pista sulla pista di Fiorano al volante della SF-23, del 2023.
Un giorno memorabile
E per questo momento storico per la sua carriera e per il mondo della F1, Sir Lewis aveva voluto al suo fianco tutte le persone a lui più care: la sua famiglia e non solo per vivere quel memorabile, non lasciando però nulla al caso né in termini di presentazione alla squadra né di comunicazione. Lo scorso 20 gennaio, infatti, è stato impossibile non imbattersi – tra web e social – nella prima foto di Lewis Hamilton a Maranello, a fianco della Ferrari F40 e davanti alla casa di Enzo Ferrari, a Fiorano. Uno scatto iconico, in cui nulla è stato lasciato al caso: dal look, un cappotto nero sulle spalle sopra un gessato blu, doppiopetto, su cravatta scura e camicia bianca. Senza dimenticare le scarpe con suola rossa. Alle spalle, come detto, la casa dalle finestre rosse, in cui molti hanno trovato un riferimento ai sette titoli mondiali vinti da "The Hammer". E il risultato ha dato ragione, visto che la foto ha avuto una ritorno da record sui social, assommando 5,7 milioni di like su Instagram.
Un "No" dietro allo scatto
Eppure, malgrado non fosse trapelato nulla in merito, dietro quella foto c'è stata una discussione tra il Cavallino e il pilota inglese sfociato, pare, in un "no" da parte della casa di Maranello. Secondo quanto rivelato da Fuvio Solms su Autosprint, Hamilton avrebbe voluto una F40 nera a "fare da sfondo" all'immagine, ottenendo però un netto diniego da parte dei veritici aziendali, fermi nel rimarcare il principio secondo cui la Ferrari resta, i piloti passano…
“Lewis l’aveva chiesta nera. […] Tutto sarebbe stato perfetto nella sua declinazione dell’esordio da ferrarista, ovvero: se la F40 rappresenta il secolo ferrarista, è nera e trasmette il mio messaggio di lotta alle discriminazioni, vuol dire che la Ferrari sono io. Ma gli hanno detto di no: non tanto perché al momento una F40 non fosse disponibile nel reparto Ferrari Classiche […], quanto per una questione di principio“.
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Foto copertina www.ferrari.com